Buongiorno e ben ritrovati, miei amati e fedeli lettori. Scusate la mia assenza prolungata ma sono andata in vacanza prima di ricominciare a fare tipo niente e non ho avuto né tempo né testa per scrivere un nuovo articolo. Bando alle ciance, ora che sono tornata vorrei parlarvi di una cosa che tutti noi ogni giorno vediamo, indossiamo e che dunque tutti crediamo di conoscere benissimo, per mostrarvi nuovi lati di essa: le mutande.
Come ho scritto, crediamo di conoscerle benissimo ma in realtà dato che stanno lì nel cassetto e non dobbiamo fare altro che prenderle, indossarle, toglierle, lavarle, rimetterle nel cassetto e ricominciare tutto da capo tendiamo un po’ a darle per scontate, povere care. Sarà per questo che stringono ovunque ‘ste stronze, per ricordarci che esistono così la nostra relazione può tornare ad essere paritaria. In ogni caso, dandole così per scontate non ci impegniamo minimamente per conoscere tutti i loro molteplici aspetti, dai più oscuri ai più meravigliosi, limitandoci a considerarle un indumento più o meno necessario che sta lì, sulle nostre parti intime, un po’ fastidiosamente e che se metti i leggins ricorda anche a tutto il resto del mondo di esistere facendo una bella riga di elastico sulla chiappa.
Bene, partiamo dagli aspetti negativi (di gran lunga maggiori di quelli positivi). Le mutande sono scomode. Non accetto obiezioni, magari siete tutti contenti di metterle, o le mettete per prassi, o non ci avete semplicemente mai pensato, ma se ci pensate arriverete a questa conclusione: sono scomode. Poi ok, sono necessarie per tipo mettere la gonna o prevenire malattie (specialmente nel caso di noi femminucce) – per gli uomini non so dire a cosa servano ma dai miei sondaggi è emerso che le trovano utili pure loro – ma restano comunque scomode. Io le odio. Credo che la più bella sensazione del mondo sia tornare a casa, sapere di non dover uscire più, farsi la doccia e mettere il pigiama pulito senza le mutande. O se fa caldo non mettere niente e girare nudi per casa, ammiccando alla propria immagine riflessa ogni volta che si passa davanti allo specchio.
Perché poi, comunque la mettiamo, le mutande non sono poi così belle. Certo, magari a vederle sul manichino o così senza essere indossate sembrano bellissime, ma in realtà indossate non sono proprio tutta sta meraviglia. Se le prendi larghe fanno schifo a prescindere, se le prendi giuste ci sarà sempre almeno un punto dove stringono o ti segnano. Tipo a me stringono sempre sull’inguine e mi segnano la pancia quindi boh diventa tutto davvero molto antiestetico. E scomodo, è sempre bene ricordare quanto scomode siano le mutande. Se le prendi strette sei solo scemo. Poi resta sempre la questione annosa del “Scelgo quelle comode, enormi e orrende – dette anche mutande da ciclo – o quelle carine con il pizzo che strizzano e mi si infilano nella chiappa nel simpatico tentativo di vivisezionarmi manco fossi una rana?” (poi qualcuno gentilmente mi manda un messaggino in cui mi spiega perché il verbo “vivisezionare” è sempre relativo all’oggetto “rana”, grazie). Bene, allora, per me la risposta è sempre una: quelle brutte. Anche le mie mutande belle non sono poi così belle, ne ho un paio azzurre con scritto ITALY in nero, trashissime come solo io potrei scegliere un intimo. Ma sì, ma perché anche dovessi incontrare l’uomo della mia vita stasera io sono certa al 120% che non guarderà mai le mutande che ho indosso. Anche ci vivessi insieme all’uomo della mia vita e gli camminassi davanti con il perizoma più bello del mondo non lo vedrebbe. Ma scusate se vi tagliate i capelli tipo a caschetto, fate la permanente e pure un colore strano tipo il rosa se ne accorgono i vostri ragazzi? No. Credete davvero che guardino le vostre mutande? Ecco, ora che avete capito ve lo devo chiedere: perché soffrite in questo modo se anche a mettere dei boxer non se ne accorgerebbero? Mandate pure un messaggino anche per spiegarmi questa scelta masochista perché io proprio non capisco.
Altro lato negativo è che in estate tengono caldo. Dico, quando fanno 40 gradi che vorresti tagliarti le vene perché il sangue è caldo e magari a farlo uscire ti raffreddi io non voglio avere uno strato superfluo sul mio corpo che mi tiene ancora più caldo. Perché si devono mettere? Qua siamo al livello massimo insomma, devo indossare necessariamente un capo che è brutto, scomodo e pure mi tiene caldo. A me pare follia pura. Però ho incontrato anche persone che non le odiano quindi non capisco, siete forse dei rettili voi? Non termoregolate bene per caso? Ditemi, ogni consiglio è ben accetto.
Ora che ho gettato sufficiente discredito sulle mutande, vorrei passare all’unico loro lato positivo. Quest’estate ho conosciuto in blocco una marea di gente, ma tanti proprio, dai 5 a 10 a sera e, pur essendo io una che parla anche con i sassi, dopo un po’ gli argomenti di conversazione con cui attaccare bottone hanno iniziato a scarseggiare. Ma le mutande mi hanno salvata. Tutti portano le mutande, quindi tutti ne possono parlare. Provateci: mal che vada chi incontrate la pensa diversamente da voi, ma almeno avete qualcosa di cui parlare. Solo una volta mi è capitato di incontrare una persona che dopo tipo 2 ore che cercavo di parlarci non si è espressa manco su questo argomento e allora vabbé l’ho esclusa dal gruppo degli “amici potenziali”. Eh si, perché oltre a fornire un valido, poco usuale e conosciuto argomento di cui parlare con gli sconosciuti funge anche da spartiacque fra chi vale la pena di conoscere e chi no. Permettetemi, se uno non si espone nemmeno sulle mutande figuratevi se si deve parlare di ragazzi, politica o robe più impegnative, e allora non c’è nemmeno bisogno di perdere tempo per conoscerlo.
Bene, questo è tutto ciò che ho da dire sull’argomento, concludo con una richiesta: se fra di voi c’è un* ingegnere o un* stilista, inventami delle mutande adeguate, che non siano troppo brutte, ma anche comode, ma non facciano la riga sulla chiappa con i leggins, ma non siano un perizoma e nemmeno una culotte o un boxer e possibilmente che vadano bene sia per il ciclo che per gli altri giorni (anche perché quelle da ciclo sono sempre orrende, ma devono solo essere grandi eh mica brutte). Come sempre, per un mondo migliore.
Ci tengo a precisare che nessuna mutanda è stata maltrattata a causa del mio odio per scrivere quest’articolo e che se vi piacciono non vi discrimino, semplicemente non vi capisco,
Baci, Myxozoa