The Profumierǝ

Ed eccoci qui ben ritrovati per una nuova analisi dei nostri adorati pezzi da collezione della Rubrica Cuori Infranti.
Anche oggi, come per l’ultima volta, mi getto su un classicone, uno di quei casi che almeno tutti noi, una volta nella vita, abbiamo tastato -purtroppo, come si vedrà poi, solo in senso figurato- un caso che è così famoso da aver ricevuto ben più di una denominazione all’interno del linguaggio colloquiale. Indifferente maschi o femmine, etero o meno che siano, parlo proprio di loro, l3 profumier3.

Tanti modi per dire…

Decido in questo caso di utilizzare la ǝ e il plurale fatto con il 3 perché, per l’appunto, non vorrei fare distinzione di genere. Infatti nelle altre denominazioni attribuite a questi particolari soggetti ne troviamo 2 che hanno una connotazione particolarmente sessista, a partire da “quelle che la fanno solamente annusare”. No, non è sessista perché solo gli uomini hanno il naso, ma perché solamente noi femmine abbiamo questa capacità: mai sentito di uno che lo fa annusare.
Inoltre da come i maschi descrivono la situazione parrebbe che annusarla, se poi te la dà, sia piacevole. Io non ho condotto sondaggi tra altre ragazze ma sinceramente se uno me lo sventolasse davanti con l’intenzione di farmelo annusare no, non sarei contenta, anche se dopo dovessimo consumare un piacevolissimo amplesso. Che non consumeremmo mai perché mi ha comunque appena messo il cazzo in faccia del tutto ingiustificatamente.
Nemmeno entro nel merito della denominazione sessista numero 2, che poi in ordine di orrore è la numero 1, ovvero “le fighe di legno”: si potrebbe scrivere un trattato scientifico riguardo a quanto sia deplorevole parlare delle ragazze in questi termini, ma dal momento che questa non è una rivista scientifica, bensì un blog pieno di fesserie e rancori mitigati dall’umorismo, eviterò e lascerò che il sottinteso di questo paragrafo lavori da sé. Ma che poi voglio dire, ma che insulto sarebbe mai “cazzo di legno”? Che poi la cosa più verosimigliante nel gergo comune è in effetti “verga” che solitamente viene usato come complimento. Oh come la metti la metti di sessismo stiamo parlando, sessismo e doppi standard.

Ed ecco che così ci atterremo ad un ben più neutro, gender friendly e soprattutto incomprensibile nel suo reale significato “Profumierǝ”.
Prima di proseguire, i soliti disclaimer: se mi scappa di parlare al maschile è perchè ho solo esperienza con i maschi, non tutti i maschi sono profumier3, non tutti i maschi sono brutte persone, sicuramente alcun3 profumier3 sono belle persone che fanno scelte discutibili ma soprattutto ricordiamoci sempre che siamo tutti o siamo stati o saremo il caso umano di qualcun altro.

Fatte le dovute premesse, possiamo iniziare con l’analisi di quest3 splendid3 personagg3.

Si sarà capito dalla premessa che con queste persone non si arriva al sodo mai. Per questo motivo la nostra solita analisi basata su fiorellini, innaffiatoi e mollicci sarà totalmente concentrata su questi ultimi e non terrà quasi per nulla in considerazione il ruolo della botanica. Anche per questo è molto sensato che questo articolo si riferisca indifferentemente a maschi e femmine ma al solito ho esperienza solo con i primi quindi sulle donne non garantisco per l’accuratezza della descrizione.

Chi è mai?

The Profumierǝ è semplicemente l’evoluzione di un ambiguo che ci ha creduto veramente ma veramente tanto. Facciamo un piccolo ripasso: gli ambigui mandano segnali contrastanti che, anche quando codificati, vengono utilizzati a proprio piacimento provocando confusione e delirio nell’animo delle proprie vittime che cercano di barcamenarsi in questo assurdo e già difficile mondo dei segni assolutamente poco ben definito.
Ecco The Profumierǝ ha l’abilità di mandare segnali chiarissimi, che anche quando non sono stati codificati a forza di dai e dai vengono necessariamente interpretati in un solo senso: “Sono interessatǝ”. E The Profumierǝ lo sa, è consapevole del messaggio che veicola tramite questi segnali e il suo gioco è esattamente questo: far credere di avere un interesse di tipo romantico o sessuale nei confronti dellǝ malcapitatǝ.

Prove di un molliccio senziente

Dobbiamo focalizzarci sui soliti ruoli giocati da fiorellini, innaffiatoi e mollicci. Come già specificato precedentemente, in questo specifico caso il nostro interesse nello studio è focalizzato sul molliccio.
Questo molliccio è speciale, è diverso dagli altri: ha più di due neuroni e nessuno di essi gioca a nascondino; costituisce dunque a tutti gli effetti la parte senziente (e vitale) di quest3 soggett3 (raga comunque usare ǝ e 3 molto molto difficile).
E a questi mollicci piace una cosa in modo particolare: essere piaciuti. Essere ammirati, apprezzati, adulati accresce smisuratamente l’ego dei mollicci che dunque fanno in modo di continuare ad alimentare le speranze di un futuro che non preveda la friendzone nei cuori delle proprie vittime. Ed è per questo che posso affermare con relativa certezza che The Profumierǝ sia consapevole dei segnali che manda, del significato che essi hanno nel mondo poco codificato dei segnali e dell’effetto che questi segnali fanno sui malcapitati che incontrano.
Semplicemente se ne fregano del fatto che stanno alimentando false speranze nei cuori delle loro prede poiché per loro questo pericoloso gioco vale la candela della disperazione altrui.

Come ce ne liberiamo?

Innanzi tutto dobbiamo riconoscerli e io raga non so riconoscere un bel niente, lo sapete bene, se fossi in grado non avrei una così vasta collezione di scemini.
Uscire da questo loop di inganni, false speranze e delusioni continue è estremamente difficile. Infatti il desiderio delle vittime viene costantemente alimentato e ad un certo punto il coinvolgimento emotivo è talmente alto che uno non può far altro che investire nella speranza appunto di concludere qualcosa, perché affrontare la realtà di fronte a queste palesi avances non è affatto cosa facile. Però è letteralmente l’unico modo che abbiamo per poterci liberare di questi esseri così malefici e manipolatori. Questo e, verosimilmente, nutrirci a base di aglio che fra l’altro pare abbia poteri anche contro malattie e fantasmi, quindi io un pensierino ce lo farei.
E alla fine potete sempre pensare che chi ci soffrirà veramente sarà proprio The Profumierǝ che, perdendo voi vittime, perderà la sua principale fonte di gratificazione e si dovrà confrontare con il fatto che deve sapersela cavare da solǝ. Voi alla fine che perdete? Solo tempo ragazzi miei, solamente tempo prezioso correndo dietro a questa gente, tempo che potreste investire con persone migliori (qualora esistessero, si intende) o boh anche in un hobby qualsiasi.

E se proprio proprio vi manca qualcuno da adulare dopo aver sfanculato The Profumierǝ sappiate che io sono disponibile. E sono brava, vi friendzono subito.
Con i miei migliori auguri per la ricerca di un partner adeguato, vi saluto.

Myxozoa <3